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Bianchi Immobiliare

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Come vendere casa a Cagliari: iter, burocrazia e indirizzi utili

Se hai un immobile a Cagliari, probabilmente ti sei chiesto almeno una volta come vendere casa.

Vendere una casa non è certo una passeggiata. Non significa, infatti, solo scattare qualche foto e appendere un cartello sul balcone. Vendere un immobile è molto, molto più di questo.

Ci sono infatti molte cose a cui pensare, dalla raccolta dei documenti per la vendita all’organizzazione delle visite, dalla pubblicità al contratto di acquisto. Ed è importante che niente vada storto o si rischia di spendere molti più soldi del previsto.

In questo articolo vedremo insieme in cosa consiste davvero vendere un immobile a Cagliari e tutti i principali aspetti della vendita, come l’iter burocratico da seguire, la documentazione necessaria per poter vendere o come riuscire a vendere senza svendere e ottenere il maggior profitto, senza andare incontro a brutte sorprese.

Qual è l’iter per vendere casa

Ci sono diversi step che devi seguire per riuscire a vendere un immobile:

  1. Recuperare i documenti e controllare lo stato dell’immobile
  2. Stabilire il prezzo di vendita
  3. Pubblicizzare l’immobile e organizzare le visite
  4. Preparare la proposta d’acquisto, fare il contratto preliminare di compravendita e il rogito

Vediamo tutti questi punti più nel dettaglio.

1. Recupero documenti e controllo stato dell’immobile

Il primo passo da fare quando decidiamo di vendere un immobile è quello di raccogliere tutta la documentazione necessaria per la vendita, che spesso cambia di anno in anno.

In questa fase, è importante verificare che non ci siano errori, incongruenze tra l’immobile e la documentazione o aspetti burocratici che potrebbero in seguito far saltare la trattativa.

E ti assicuro che su 10 incarichi di vendita che prendiamo, esiste una buona probabilità che, tra questi, ci sia qualcosa da rivedere o correggere. È quindi importante sapere esattamente quali sono i documenti da recuperare e come verificare che tutto sia corretto.

Torneremo su questo punto tra un attimo.

2. Stabilire il prezzo di vendita

Nonostante sia normale cercare di mettere la casa in vendita al prezzo più alto possibile, in realtà valutare in modo corretto l’immobile è fondamentale per non chiedere una cifra troppo alta e fuori mercato che lascerebbe l’immobile invenduto, oppure troppo bassa che lo svaluterebbe.

Per stabilire il giusto prezzo di vendita, è importante tenere in considerazione diversi aspetti, come ad esempio la grandezza e lo stato dell’immobile, le eventuali rifiniture di pregio, se è libero o meno al momento dell’atto o la zona in cui si trova l’immobile.

Un buon punto di partenza per avere un’idea preliminare del prezzo di vendita in linea con il mercato immobiliare è quello di analizzare il prezzo al quale sono stati venduti immobili simili al tuo nella zona dove è ubicata la casa che intendi vendere.

Il modo migliore per conoscere il prezzo in modo più esatto, però, è senza dubbio quello di chiedere consiglio a un agente che opera in modo continuativo nel territorio con esperienza pluridecennale che, oltre ad avere un’idea capillare di ciò che è stato venduto nei dintorni e a che prezzo, può valutare tutti gli extra e gli accessori che possono far salire il prezzo e può consigliarti come sistemare la casa per chiedere un prezzo più alto.

3. Pubblicizzare l’immobile e organizzare le visite

Una volta che abbiamo la documentazione in mano e abbiamo stabilito il prezzo di vendita, è arrivato il momento di iniziare a pubblicizzare l’immobile su canali specifici, creando foto interessanti e descrizioni dell’immobile accattivanti in modo da attrarre i potenziali acquirenti.

Anche se sembra una cosa semplice, ti assicuro che non lo è: ci sono infatti tanti accorgimenti che possono valorizzare (o svalutare) l’immobile che si vuole pubblicizzare.

Per non invadere l’immobile di persone che non hanno i requisiti per acquistare casa, di semplici curiosi e dei cosiddetti “turisti immobiliari”, è anche importante riuscire a filtrare tutti gli interessati, un lavoro delicato che permette, però, di risparmiare tempo sia da parte di chi vende, sia dell’agenzia immobiliare.

4. La proposta d’acquisto, il contratto preliminare di compravendita e il rogito

Una volta che si è trovato un potenziale acquirente, verranno stilati successivamente una proposta d’acquisto, che il venditore deve accettare, un eventuale contratto preliminare di compravendita e infine viene firmato l’atto notarile (o rogito) dal notaio, segnando ufficialmente la vendita della casa.

I documenti per vendere casa

Abbiamo accennato ai documenti necessari per vendere casa. Questi documenti tendono a cambiare di anno in anno, con l’introduzione di nuove normative.

Ecco i documenti necessari per vendere un immobile a oggi (la lista verrà aggiornata ogni volta che ci sarà un cambiamento):

  • Visura e planimetria catastale
  • Documenti che attestino la provenienza dell’immobile
  • Attestato di prestazione energetica (APE)
  • Dichiarazione di conformità degli impianti
  • Certificato di agibilità.

NOTA: è buona norma consolidata e diventerà prassi avere una “dichiarazione di conformità urbanistica” redatta da tecnico abilitato.

Vediamo cosa sono e dove recuperarli.

Visura e planimetria catastale

La visura catastale è il documento che contiene tutti i dati che riguardano un immobile e in particolare:

  • i dati identificativi: sezione urbana, foglio, particella, subalterno, Comune
  • i dati di classamento: zona censuaria, categoria catastale, classe e superficie catastale, consistenza, rendita
  • tutte le altre informazioni, come i dati anagrafici e il codice fiscale del proprietario o dei proprietari.

La planimetria catastale, invece, è la rappresentazione grafica in scala di un immobile registrato al catasto dove si possono ricavare la metratura, il perimetro e la suddivisione interna.

La visura e la planimetria catastale possono essere richieste presso gli uffici provinciali dell’Agenzia dell’Entrate oppure online. I recapiti dell’ufficio predisposto a Cagliari sono:

Indirizzo: VIA CESARE PINTUS – 09134 CAGLIARI
Telefono: 07055081
E-mail: dp.cagliari.uptcagliari@agenziaentrate.it

Attestato di prestazione energetica (APE)

L’Attestato di Prestazione Energetica (APE) è un certificato valido 10 anni che viene redatto da un tecnico abilitato (DPR 16 aprile 2013, n. 75) che contiene tutte le informazioni riguardanti l’isolamento termico e il consumo energetico di un immobile.

È un documento molto importante: vendere un immobile senza l’Attestato di Prestazione Energetica, infatti, può farti andare incontro a una sanzione tra 3.000 e i 18.000 euro.

Dichiarazione di conformità

La dichiarazione di conformità (DICO) è un documento che va richiesto obbligatoriamente quando si installa un nuovo impianto e certifica che l’impianto rispetta gli standard imposti dalle normative tecniche e dalla legge.

La dichiarazione deve essere rilasciata da un’impresa edile abilitata (Art. 4 del D.M. 37/2008)

La dichiarazione di conformità non ha una scadenza.

Certificato di agibilità

Il certificato di agibilità attesta la sussistenza delle condizioni di sicurezza, igiene, salubrità, risparmio energetico degli edifici e degli impianti installati e sostituisce quello che era il certificato di abitabilità.

Può essere richiesto allo Sportello unico per le attività produttive e per l’edilizia (Suape) del proprio comune e può essere richiesto dopo 15 giorni dopo la fine dei lavori.

Ecco i recapiti del Suape di Cagliari:

Indirizzo: Piazza Alcide De Gasperi 2 – Piano 7, ala sinistra
Telefono: 800 371 500
PEC: suap@comune.cagliari.legalmail.it

Come vendere casa a Cagliari velocemente e senza svendere

Se vuoi vendere casa a Cagliari velocemente e senza svendere, ci sono alcune cose a cui devi prestare attenzione.

Ecco quali sono gli aspetti a cui bisogna sempre prestare molta attenzione.

Vendere al prezzo di mercato

Vendere casa al giusto prezzo è davvero la chiave di Volta che ti permette di vendere il tuo immobile in modo veloce e, soprattutto, senza dover svendere.

Anche se è consigliabile iniziare a vendere partendo da una cifra leggermente più alta, in modo da lasciare margine per la trattativa, un prezzo di partenza troppo alto rischia di lasciare invenduto l’immobile.

Molte persone tendono a chiedere molto più del valore della casa, magari perché sono emotivamente coinvolti dall’immobile o per cercare di ottenere il guadagno più alto possibile. Quando vedono che nessuno avanza una proposta, però, iniziano ad abbassare costantemente il prezzo.

Questo risulta essere controproducente perché chi cerca casa consulta regolarmente gli annunci immobiliari e conosce la maggior parte delle case in vendita.

Se vede una diminuzione costante del prezzo, penserà che se il proprietario è costretto a ribassare, l’immobile ha probabilmente qualcosa che non va dal momento che nessuno vuole acquistare la casa.

La soluzione è quindi quella di partire fin da subito dal vero prezzo di mercato dell’immobile.

Tenere la casa in ordine

Sembra banale ma anche l’occhio vuole la sua parte. Tenere la casa in ordine, infatti, è un ottimo aiuto per vendere la casa più velocemente e dare la percezione di un immobile con un valore più alto.

Una pratica che viene usata sempre più frequente è quella dell’home staging, una vera e propria strategia per presentare la casa al meglio, evidenziandone gli spazi, le luci e i punti di forza, in modo che i potenziali acquirenti riescano a sentirsi “a casa” dal primo momento che la visitano.

Non mostrarsi precipitosi

Un altro modo per riuscire a vendere in tempi brevi e non svalutare l’immobile è quello di non mostrarsi troppo precipitosi nel vendere.

Mettere troppa pressione ai potenziali acquirenti, infatti, potrebbe far pensare loro che il proprietario stia cercando di liberarsi dell’immobile. Anche esagerare nel mettere in evidenza i punti di forza della casa spesso porta i risultati inversi a quelli sperati.

Se vendi casa per ottenere del denaro contante, non mostrare che la vendita dipende da una necessità economica. Questo porta infatti i potenziali acquirenti a tirare giù il prezzo e potresti rischiare di svenderla.

Fare una pubblicità efficace

Una pubblicità efficace è un ottimo punto di partenza per vendere casa in tempi brevi. Chi cerca casa, infatti, si affida spesso agli annunci immobiliari, che rappresentano un vero e proprio biglietto da visita dell’immobile.

Se i potenziali acquirenti si innamorano della casa già dalle foto, prima della visita, la trattativa sarà più facile da concludere.

Per questo motivo, le foto dell’immobile devono essere sempre fatte da un professionista, ben illuminate e devono evidenziare tutti gli elementi chiave e i punti di forza della casa in vendita.

Anche il testo dell’annuncio fa la sua parte. Un annuncio ben scritto può aumentare dell’80% le probabilità che un interessato chiami per fissare una visita.

Affidarsi a un’agenzia

L’ultimo consiglio che vorrei darti per vendere il tuo immobile in modo rapido e senza svenderlo è quello di affidarti a un’agenzia immobiliare.

Questo perché un’agenzia conosce già tutto l’iter da svolgere per la compravendita e può contare su professionisti e un portfolio clienti già consolidato che possono accelerare tutto il processo di vendita, dall’acquisizione dei documenti fino alle visite all’immobile.

In questo modo non dovrai cercare informazioni su come vendere casa, di quali documenti hai bisogno, di come creare un annuncio efficace e non dovrai nemmeno passare ore al telefono con tutti gli interessati che vogliono vedere l’immobile –anche i festivi!–, perdendo magari tempo se non riesci a riconoscere subito chi tra loro non ha veramente i requisiti per acquistare.

Sarà l’agenzia a pensare a tutto per te.

Attraverso un’agenzia, quindi, non solo puoi vendere in tempi più rapidi ma puoi anche avere un team di persone al tuo fianco che lavora per raggiungere il tuo stesso obiettivo, ossia chiudere la trattativa senza intoppi e al prezzo più alto possibile.

Vendere casa da privato o tramite agenzia?

Abbiamo già accennato a come un’agenzia possa semplificare e velocizzare i tempi di vendita, riuscendo a farti ottenere dalla trattativa il prezzo più alto.

Ma non sarebbe meglio vendere come privati e risparmiare i costi di agenzia?

In realtà, affidarsi a un’agenzia competente ti permette di risparmiare non solo tempo ma anche soldi.

Come spiegato in modo più approfondito anche nella guida gratuita “Vuoi vendere casa privatamente? Ecco tutti i rischi che stai correndo“, se non padroneggi tutte le conoscenze di cui abbiamo parlato finora, puoi rischiare di vedere sfumare la vendita o addirittura dover risarcire il compratore per problematiche che non erano state evidenziate prima dell’acquisto.

Vendere da soli, infatti, non significa solo dover fare i conti con numerose competenze che probabilmente non si ha il tempo di imparare in poco tempo, ma è anche rischioso sia per il compratore che –soprattutto– per il venditore.

Alla luce di tutti questi aspetti, credo che sia già abbastanza chiaro l’importanza di affidare la vendita del proprio immobile a un professionista che conosce esattamente non solo l’intero iter burocratico della compravendita, ma che può farti anche ottenere il maggior guadagno, ottimizzando il tempo senza rischi di spese o sanzioni inattese.

Conclusioni

Se vuoi vendere casa a Cagliari, adesso conosci tutti gli step necessari per effettuare le vendita, conosci i documenti che devi recuperare e anche dove richiederli.

E se vuoi assistenza per vendere il tuo immobile, allora inviaci il tuo messaggio compilando questo form oppure vieni a trovarci. I nostri uffici si trovano a Cagliari, in Via Gioacchino Rossini, 30/A.

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